No Berlusconi Day

Il Blog appoggia il No Berlusconi Day, nato su Facebook che si terrà il 5 Dicembre a Roma.

Appoggio il NBD non credendo assolutamente che faccia cambiare qualcosa a livello politico, ma spero che risvegli in qualcuno la voglia di partecipare e combattere, anche quando sembra di essere in dittatura, anche quando i Suoi elettori ti sembrano dei fanatici…

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Il tanto amato Ponte…

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L’Italia pagava i Talebani

I servizi segreti italiani avrebbero pagato decine di migliaia di dollari ai comandanti Talebani ed ai signori della guerra locali per mantenere calma l’area di Sarobi, ad est di Kabul, cosi’ come la provincia di Herat. A scriverlo e’ oggi il quotidiano britannico ‘Times’ che cita ufficiali militari occidentali. “Quando dieci soldati francesi vennero uccisi l’anno scorso in un’imboscata dei guerriglieri afgani in quella che sembrava un’area relativamente pacifica, l’opinione pubblica francese resto’ inorridita” , si legge nell’edizione online del giornale, che ricorda che i francesi avevano assunto il controllo dell’area di Sarobi, ad est di Kabul – prima affidata agli italiani – da appena un mese.

“Cio’ che il paese in lutto non sapeva era che nei mesi prima che arrivassero i soldati francesi a meta’ 2008, i servizi segreti italiani avevano pagato decine di migliaia di dollari ai comandanti Talebani ed ai signori della guerra locali per mantenere l’area calma. I pagamenti, la cui esistenza e’ stata mantenuta nascosta alle forze francesi, e’ stata rivelata da ufficiali militari occidentali”.
“Funzionari di intelligence americani rimasero allibiti – prosegue il quotidiano londinese – quando scoprirono attraverso intercettazioni telefoniche che gli italiani avevano ‘comprato’ i militanti anche nell’area della provincia di Herat”.
Nel mese di giugno 2008, scrive il giornale, l’ambasciatore a Roma protesto’ con il governo Berlusconi. Tuttavia, alti ufficiali della Nato hanno rivelato al Times che successivamente e’ venuto alla luce che questo tipo di pagamenti era stato fatto anche nell’area di Sarobi. ”Non si puo’ essere troppo dottrinari su queste cose”, ha dichiarato un alto ufficiale della Nato a Kabul.
“Puo’ pure avere senso comprare gruppi locali e usare mezzi non violenti per mantenere basso il livello di violenza. Ma e’ follia fare cosi’ e non informare i propri alleati”.
Il 18 agosto, un mese dopo la partenza delle forze italiane dall’area di Sarobi, ci fu l’agguato ai francesi, che apparentemente credevano di operare in un’area relativamente tranquilla, scrive il giornale. Una valutazione a posteriori fatta dalla Nato critico’ duramente la forza francese per la sua mancanza di preparazione. Un’altra fonte Nato citata dal giornale conferma i pagamenti: “I servizi segreti italiani fecero i pagamenti, non l’esercito”, precisa, parlando di pagamenti di “decine di migliaia di dollari regolarmente ai singoli comandanti degli insorti”, per evitare attacchi e vittime tra gli italiani “che avrebbero provocato difficolta’ politiche in patria”.
La fonte Nato rende peraltro noto che l’intelligence americana seppe dei pagamenti. “Gli italiani non lo hanno mai riconosciuto, anche se sulla questione vi erano intercettazioni telefoniche”. “Il risultato e’ stata la protesta. Non e’ stata resa pubblica perche’ avrebbe provocato un incubo diplomatico. Abbiamo scoperto dei pagamenti di Sarobi successivamente”.
PALAZZO CHIGI, TOTALMENTE INFONDATE LE ACCUSE DEL ‘TIMES’“In relazione a quanto pubblicato oggi dal quotidiano britannico ‘The Times’ circa l’impegno italiano in Afghanistan, si precisa che il Governo Berlusconi non ha mai autorizzato ne’ consentito alcuna forma di pagamento di somme di danaro in favore di membri dell’insorgenza di matrice talebana in Afghanistan, ne’ ha cognizione di simili iniziative attuate dal precedente governo”.

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Eurispes: l’Italia non è con Berlusconi

Oggi a Roma l’Eurispes istituto privato di studi politici, economici e sociali, senza fini di lucro, ha presentato il “Rapporto Italia 2009” che da ventun’anni fotografa la società italiana.  Il rapporto rileva che più del 70% degli italiani non crede nel Governo in carica: rispetto allo scorso anno, la fiducia dei cittadini nei confronti del Governo segna una tendenza in aumento passando dal 25,8% del 2008 al 27,7% del 2009. Sebbene il numero di quanti si dicono sfiduciati sia maggioritario (70,5%), questo dato fa registrare un lieve calo rispetto a quello del 2008 (71,5%).”

Dunque un dato importantissimo che smentisce categoricamente i dati sul consenso a questo Governo che Berlusconi sbandiera ai quattro venti ogni giorno.

Dal rapporto emerge una una realtà nazionale caratterizzata da stipendi bassi, precariato e assenza di lavoro. Mentre le retribuzioni in Italia risultano le più basse d’Europa, gli stipendi dei livelli dirigenziali risultano quasi quattro volte superiori a quelli degli impiegati che operano nello stesso comparto. Un divario che cresce ulteriormente se si guarda ai top manager con compensi 243 volte maggiori delle retribuzioni medie.

Solo il 12,4% ritiene che la flessibilità nel lavoro sia uno strumento per eliminare la disoccupazione. Per la maggioranza questa peggiora le possibilità occupazionali dei giovani e rende il lavoro più incerto.

Quasi la meta’ degli italiani boccia l’uso dell’energia nucleare. Con motivazioni differenti, affermano di essere contrari alla attivazione di centrali sul nostro territorio il 45,7% dei cittadini, a fronte del 38,3% dei favorevoli. In particolare, le motivazioni di quanti si oppongono al nucleare sono il non ritenere questa una soluzione rapida per risolvere i problemi connessi all’energia (18,4%) e il timore dei rischi che una tale scelta comporterebbe (27,3%).

Inoltre dal Rapporto Italia 2009 emerge che il 58,9% degli italiani si dice favorevole al riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali. Un dato importante che rileva come gli italiani siano molto più avanti di coloro che siedono in Parlamento. La maggioranza degli italiani afferma – dice l’Eurispes – di considerare l’omosessualità una forma di amore come l’eterosessualità”, e meno di un italiano su 10 (9,3%) la considera immorale.

La Chiesa di Papa Benedetto XVI, invece, registra un forte calo da un anno all’altro, passando dal 49,7% del 2008 al 38,8% di quest’anno. Le “aree deboli” del consenso, per il Vaticano, sono soprattutto il Nord – Ovest (fiducia al 25,9%) e coloro che si dicono di sinistra (fiducia al 23,1%). Al contrario, il sostegno è più forte tra gli over 65enni (51,7%), nel Sud Italia (60,7%) e tra quanti si dicono politicamente di centro (56,3%).

La notizia sul rapporto Eurispes di oggi è stata già censurata dai principali media on line, Corriere.it e Repubblica.it infatti, sono tra le prime testate on line a non dare la notizia nella loro homepage.

Il Ministro Maroni ha, infatti, rubato la scena dell’attenzione della stampa con il “traffico di organi di bambini” – notizia gravissima – ma che in queste ore sta eclissando tutte le notizie drammatiche che arrivano sulla recessione negli Usa e sicuramente occuperà le prime pagine dei quotidiani di domani e le aperture di tutti i tg di prima sera. E’ una notizia che cerca ovviamente di distrarre gli italiani da tutto il resto.

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Imbrogliare anche sui numeri….

Per Silvio dire bugie è uno sport, un hobby, è in ogni caso la cosa che gli riesce meglio.

Il brutto dei numeri è che non mentono…puoi imbrogliare, ma loro non mentiranno mai.

Questo è il commento di una persona sul Blog di Beppe Grillo sul rapporto tra Berlusconi e i numeri:

“Il Grande Bugiardone ripete le sue fesserie convinto che qualcuno gli creda e ciò puntualmente avviene, perché siamo un paese di analfabeti e decerebralizzati. La balla che il 68,7% degli italiani sta con lui è proprio indecente come del resto qualunque cosa che fa o dice! Alle ultime elezioni politiche abbiamo avuto uno dei più alti numeri di astenuti della storia repubblicana. I non votanti sono stati ben il 19,5%. Per la Camera i votanti in Italia dovevano essere 47,3 milioni, ma votò solo l’80,5%. Le schede bianche o nulle furono 1.386.151 su 37.936.692, dunque il 3,65%. Se si somma chi non ha votato ai vari partitini che non raggiunsero l’1% si arriva quasi al 30% di elettori. Se dall’80% levo il 30% resta il 50% da dividere tra i due schieramenti più Di Pietro, Lega e Udc, e giù qui la pretesa di Berlusconi di avere il 68,7% dei consensi diventa grottesca, ma gli italiani sono degli analfabeti che non sanno contare. Su 47,3 milioni il Pd ha preso 12.092.998 voti, il Pdl 13.628.865, Lega Nord 3.024.522, Udc 2.050.319, Di Pietro 1.593.675.
Dunque il Pdl ha avuto il 28,8% dei voti potenziali, ma quale 68,7!?!?
Ma anche qui si truffa. Il 28,8% di chi ha votato ha votato il Pdl è formato da vari partiti. Personalmente ha ottenuto solo 2.700.000 preferenze, dunque è stato scelto personalmente dal 5,7% degli elettori, e questa è una cifra bassissima che può essere superata facilmente da qualunque attore, presentatore, cantante o calciatore. Insomma Berlusconi non è nessuno.Vince perché gli altri sono ancora meno!”. Da un commento di Viviana V.

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Assegnazione Premi IgNobel 2009

Sono stati consegnati venerdi’ ad Harvard alle ricerche scientifiche piu’ bizzarre pubblicate dalle riviste specializzate.
I premi Ig Nobel (letti come “Ignobel”) sono delle versioni umoristiche dei premi Nobel, assegnati ogni anno prima dell’annuncio dei vincitori dei Nobel.
Ogni anno, nel corso di una cerimonia di gala che si tiene nel Sanders Theatre dell’Università di Harvard ed è condotta da veri premi Nobel, vengono assegnati 10 premi ad altrettante ricerche scientifiche “che non possono o non devono essere riprodotte”, sponsorizzati dalla rivista scientifica-umoristica statunitense “Annals of Improbable Research”.
Parliamo dell’edizione 2009 (la diciannovesima), con i pemi assegnati nel corso della cerimonia svoltasi lo scorso giovedì 1° ottobre, e che non ha visto tra i premiati scienziati italiani (a differenza dello scorso anno).
Tutte le informazioni sono tratte dal sito ufficiale della rivista che assegna i premi: alcuni studi sono veramente assurdi, come constaterete da soli. Per chi volesse approfondire gli studi elencati, dopo la motivazione di ciascun premio cito anche l’articolo o la pubblicazione premiata.

PACE
Stephan Bolliger, Steffen Ross, Lars Oesterhelweg, Michael Thali e Beat Kneubuehl dell’Università di Berna (Svizzera), per aver determinato, tramite esperimenti, se sia meglio essere colpiti in testa con una bottiglia piena di birra o con una bottiglia vuota.

MEDICINA VETERINARIA
Catherine Douglas e Peter Rowlinson della Newcastle University (Newcastle-Upon-Tyne, Regno Unit), per aver mostrato che le mucche che hanno un nome forniscono più latte di quelle che non ce l’hanno.

ECONOMIA
I direttori e dirigenti di quattro banche islandesi, Kaupthing Bank, Landsbanki, Glitnir Bank e Central Bank of Iceland, protagoniste del crac che ha portato l’Irlanda alla bancarotta, per aver dimostrato che le piccole banche possono essere rapidamente trasformate in banche gigantesche e viceversa, e per aver dimostrato che comportamenti analoghi possono essere applicati ad un’intera economia nazionale.

MATEMATICA
Gideon Gono, governatore della Reserve Bank dello Zimbabwe, per aver fornito alla gente un modo semplice per avere a che fare con un’ampia gamma di numeri, facendo sì che la sua banca stampasse banconote con denominazioni che vanno da un centesimo (0,01 $) a cento trilioni di dollari (100.000.000.000.000 $).

LETTERATURA
Il servizio di Polizia irlandese (An Garda Siochana), per aver scritto e presentato più di 50 multe al principale indisciplinato automobilista del Paese, Prawo Jazdy, il cui nome in polacco significa “patente di guida”.

MEDICINA
Donald L. Unger, di Thousand Oaks (California, Stati Uniti), per aver indagato su una possibile causa di artrite delle dita, facendosi diligentemente scrocchiare le nocche della sua mano sinistra ogni giorno per più di 60 anni (!), ma non compiendo mai la stessa azione con la mano destra.

FISICA
Katherine K. Whitcome dell’Università di Cincinnati (Stati Uniti), Daniel E. Lieberman della Harvard University (Stati Uniti) e Liza J. Shapiro dell’Università del Texas (Stati Uniti), per aver determinato analiticamente perchè le donne incinte non si ribaltano.

CHIMICA
Javier Morales, Miguel Apátiga e Victor M. Castaño dell’Universidad Nacional Autónoma de México (Messico), per aver creato diamanti dalla tequila.

BIOLOGIA
Fumiaki Taguchi, Song Guofu e Zhang Guanglei della Kitasato University Graduate School of Medical Sciences di Sagamihara (Giappone), per aver dimostrato che i rifiuti della cucina possono essere ridotti di più del 90% in massa utilizzando dei batteri estratti dalle feci dei panda giganti.

SALUTE PUBBLICA
Elena N. Bodnar, Raphael C. Lee e Sandra Marijan di Chicago (Illinois, Stati Uniti), per aver inventato un reggiseno che, in caso di emergenza, può essere velocemente convertito in una coppia di maschere facciali, una per chi indossa il reggiseno ed un’altra da fornire a chi le sta accanto

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Margherita Hack contro Napolitano: Pertini e Scalfaro non avrebbero firmato

Margherita_HackCaro Presidente,

Le avevo già chiesto perchè avesse firmato subito il lodo Alfano, chiaramente incostituzionale.
Ora torno a chiederle perchè ha firmato subito lo Scudo Fiscale, che premia i furbi e umilia i contribuenti onesti.

So bene che dopo 30 giorni, se il Parlamento vota nuovamente la stessa legge Lei è comunque obbligato a firmarla, ma comunque il rinviarla alle Camere sarebbe stato un segnale forte del suo dissenso e avrebbe per lo meno potuto tentare di far modificare le norme più scandalose.

Sono convinta che al suo posto nè Pertini nè Scalfaro avrebbero firmato.

Una cittadina che crede ancora che la legge sia uguale per tutti, e che chi non paga le tasse è un ladro che ruba ai più poveri.

Margherita Hack

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Il Tg(?)1

C’è un comitato di redazione in Italia che non riesce neanche a farsi rispettare dal suo direttore (…e che direttore!), è quello del TeleGiornale più importante e seguito del Paese, il Tg1.

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La Settimana di Gramellini

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Approvato lo Scudo dei Mafiosi

Lo Scudo dei Mafiosi è stato approvato ieri sera grazie all’assenza dei deputati dell’opposizione, che definirla tale è un vero complimento.
Il grande ministro Tremonti dice che tutto il mondo sta approvando leggi molto simili, ma solo in Italia ci sono tutte queste polemiche.
Per curiosità mi sono andato a leggere l’ “Amnesty Program”,ovvero lo scudo fiscale americano.
Il “molto simile” di Tremonti è stato detto, credo, perchè non si è andato a leggere la legge americana, o perchè voleva farci fessi come ogni volta.
L’Amnesty Program è uno scudo che fa poco da scudo.
Il Governo americano dopo un accordo con le principali banche dei principali paradisi fiscali per la divulgazione dei nomi dei propri correntisti all’estero ha in pratica detto “ho rientrate i capitali in patria volontariamente, o ce li andiamo a prendere noi e non vi lasciamo nulla”.
Ma quanto costa far rientrare i capitali?
In Italia il 5% del capitale, in forma anonima e senza indagini di alcun tipo.
In America 100.000 Dollari o il 50%, con applicazione della somma più alta tra le due, senza anonimato e condono dei reati eventualmente commessi!
…che dire…UGUALI, no?!

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